La finestra di fronte
Pubblicato da Chiara Vitetta su 21 febbraio 2009
Dopo aver visto il 60% dei film di Ozpetek, sono giunta alla conclusione che non ho un problema con lui, ma con gli attori italiani. Se siete abitudinari di questo sito starete pensando: “Bella scoperta!”. Avete assolutamente ragione, miei cari naviganti: non è una novità che mi lamenti degli attori di casa nostra. Tutto questo non mi impedisce, però, di consigliarvi un film italiano che mi è stato consigliato da un amico (che ringrazio) e che ho apprezzato. Si tratta di La finestra di fronte, di Ferzan Ozpetek, appunto. C’è la solita coppia in crisi e il solito tradimento dietro l’angolo, ma l’intreccio delle vicende che accadono ai protagonisti è interessante e inaspettato, la regia buona e la recitazione altrettanto. Certo non invierò una menzione d’onore per la recitazione a Giovanna Mezzogiorno (protagonista del film) che trovo poco versatile e non troppo espressiva, però è anche vero che non si comporta male in questo film, e tutti gli altri attori sono pari o superiori a lei. E parlando di superiorità la menzione d’onore va a Raul Bova, attore che apprezzo molto. Mi rammarico di non vederlo molto nei vari film italiani attuali: se ci fosse, alzerebbe il livello! Bravo anche Massimo Girotti, intenso nel suo ruolo e protagonista dell’inizio e della fine del film. Ho apprezzato anche la scelta dell’ “andamento circolare” della storia: negli ultimi minuti si svelerà il mistero dei primi.
Insomma ve lo consiglio. Buona visione!











Alfredo detto
Sai già come la penso.. :-).. brava.. non avevo dubbi che ti sarebbe piaciuto.. c’è una ribellione umana in questo film, una dignità rare nel cinema italiano..
l’esortazione di quel vecchio uomo è ancora viva..
e parla adesso, per quelli che ancora sanno ascoltare..
Chiara detto
Bravo Alfredo, vedo che hai capito i miei gusti! :-)